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Licenziamento

Fabinforma – Il licenziamento dopo la malattia è ritorsivo, se non motivato

È ritorsivo il licenziamento intimato sul presupposto di una riorganizzazione aziendale che risulti priva di ogni fondamento sul piano fattuale, se l’intimazione è intervenuta subito dopo il rientro del lavoratore da un lungo periodo di malattia …

Il Sole 24 Ore – Quotidiano del Lavoro – 24.09.2019
Autore: Giuseppe Bulgarini d’Elci

 


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Fabinforma. Le tutele specifiche delle donne in materia di licenziamento

Una valutazione su tutte le tutele specifiche in favore del personale femminile nel caso di procedure di licenziamento o di riduzione di personale
La riflessione che segue ha come obiettivo principale quello di focalizzare le tutele specifiche in favore del personale femminile nel caso in cui il datore di lavoro intenda procedere ad un licenziamento.

Autore Eufranio Massi – 13.09.2019 – Tratto da http://www.dottrinalavoro.it/


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Fabinforma – Licenziamento – Mancato rispetto norme antiriciclaggio

Per la Cassazione sezione lavoro la sentenza di licenziamento di un dipendente bancario che non rispetta le norme antiriciclaggio, in particolare le omesse segnalazioni di operazioni sospette, va confermata anche quando lo stesso soggetto sia stato assolto in sede penale dai reati di favoreggiamento e riciclaggio con la formula «perché il fatto non sussiste»…

Il Sole 24 Ore – Quotidiano del Lavoro – Valerio Vallefuoco – 22.08.2019


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Fabinforma – Licenziamento – Le brevi assenze senza timbratura giustificano il licenziamento

Assentarsi dal posto di lavoro per brevi periodi di tempo senza timbrare il cartellino può costare il licenziamento…

Il Sole 24 Ore – Quotidiano del Lavoro – 21.03.2019 di Lorenzo Zannotti


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Fabinforma. Licenziamento. Whatsapp può far perdere il posto

Importante articolo del Il Sole 24 Ore a cura di Marisa Marraffino dove si spiega l’utilizzo pericoloso dei social network.


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Fabinforma. Licenziamenti. Attenti al post, può costare il lavoro

 A volte può bastare un post – o anche un tweet – per essere licenziati. Ma altre volte, invece, i dipendenti troppo “disinvolti” nel citare sui social network il datore di lavoro o i colleghi vengono “salvati” dai giudici. Negli ultimi anni sempre più spesso l’utilizzo dei social network sui luoghi di lavoro è entrato nelle aule dei tribunali, con risultati non sempre scontati né uniformi. Se infatti la partita si gioca spesso sul filo del diritto di critica, le interpretazioni rischiano – a volte – di essere soggettive. 

Articolo tratto da Il Sole 24 Ore – a firma di Marisa Maraffino del 19 marzo 2018


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Fabinforma. Licenziamento. Utilizzo internet aziendale

Con una sentenza alquanto precisa nei contenuti e nelle motivazioni, la Corte di Cassazione ha confermato la piena legittimità del licenziamento per giustificato motivo soggettivo nei confronti di un dipendente che, per 27 volte, per un totale di 45 ore e con un notevole scambio di dati (migliaia di kbyte), aveva, in maniera sistematica, utilizzato la connessione internet aziendale per fini esclusivamente personali, con una condotta reiterata ed intenzionale…

Fonte. www.generazionevincente.it


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Fabinforma – Part-Time – Sentenza della Cassazione

Con sentenza n. 13196 del 25 maggio 2017, la Corte di Cassazione ha affermato l’assoluta nullità …
Con sentenza n. 13196 del 25 maggio 2017, la Corte di Cassazione ha affermato la illegittimità di un licenziamento per giusta causa …


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Fabinforma. Malattia – Licenziamento. Il lavoratore deve verificare l’invio del certificato di malattia

Rientra tra gli obblighi del dipendente, assente dal lavoro per malattia, non solo avvisare tempestivamente il datore di lavoro in merito alla propria assenza, ma anche verificare che la procedura telematica di trasmissione del certificato di malattia all’Inps da parte del medico curante sia avvenuta correttamente. In mancanza di questo adempimento, laddove sia emerso che l’Inps non ha ricevuto il certificato di malattia e che, quindi, il datore di lavoro non abbia potuto effettuare il relativo controllo, risulta pienamente legittimo il licenziamento disciplinare intimato per una prolungata assenza ingiustificata.

Fonte. Il Sole 24 Ore – Quotidiano del Lavoro – 27 luglio 2016. Articolo di Giuseppe Bulgari d’Elci


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Fabinforma. Licenziamento. Rischio recesso se si usa la password altrui

L’utilizzo vietato delle credenziali del precedente direttore di filiale per accedere al terminale e l’uso protratto nel tempo della password per interrogare la banca dati a pagamento, allo scopo di estrarre informazioni su specifici soggetti e imprese per esigenze non attinenti al servizio, costituiscono giustificato motivo soggettivo di licenziamento del dipendente.

Fonte. Il Sole 24 Ore – Quotidiano del Lavoro – 16 giugno 2016 Articolo di Giuseppe Bulgarini d’Elci


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