Cassa Centrale – Accordi per il ricambio generazionale

Pubblicato da alex il

Accordi per il ricambio generazionale, con 110 assunzioni di giovani a fronte di 200 uscite. Il confronto sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro nel credito cooperativo dei dirigenti e il via al lavoro delle Commissioni sul Ccnl di settore. E ancora: l’emergenza Covid e i tentativi di aggiornare il protocollo dello scorso 7 maggio volto a contrastare la pandemia. Queste le novità e gli argomenti al centro della riunione dello scorso 27 novembre del Coordinamento Fabi di gruppo Cassa Centrale Banca, che è stata, tra altro, l’occasione per illustrare il futuro dell’intero settore bancario, dopo l’operazione tra IntesaSanpaolo, Ubi e Bper. All’incontro “virtuale” hanno partecipato i segretari nazionali di riferimento di gruppo, Giuliano Xausa, e di settore, Luca Bertinotti. È stato «un momento di confronto utile e necessario per fare un punto sullo stato dell’arte dei vari tavoli di confronto aperti, siano essi nazionali, di gruppo o aziendali».
Quanto al Contratto Nazionale, sono partite le Commissioni di studio sui vari istituti del contratto, che vedono la presenza attiva dei quadri sindacali Fabi del Coordinamento CCB: obiettivo è arrivare al più presto a una piattaforma rivendicativa. Sul tavolo anche il rinnovo del Ccnl dei Dirigenti, col confronto che proseguirà nelle prossime settimane. Occhi puntati, poi, sull’emergenza Covid, dopo il “nulla di fatto” del tavolo permanente con Federcasse (l’associazione che rappresenta tutte le banche del credito cooperativo).
Quanto alle singole banche del gruppo CCB, sono tanti i tavoli aperti sia con la capogruppo (è il caso di Allitude) sia a livello aziendale. Sono stati sottoscritti degli ottimi accordi che favoriscono il ricambio generazionale (110 assunzioni di giovani a fronte di 200 uscite) e rafforzano le relazioni sindacali in Aziende non sempre abituate al confronto costruttivo con il sindacato. In tutti questi casi il peso della Fabi è stato determinante per il conseguimento di tali risultati. Situazioni più complesse, invece, alla Banca Sicana e alla Bcc Valdostana.
«Una riunione davvero proficua che ha permesso a tutti i componenti conoscere le tematiche di maggiore attualità nel Gruppo. Ci aspetta un finale di anno molto intenso per le numerose procedure sindacali di ristrutturazione ancora aperte ma ancora di più lo sarà il 2021 dove dovremmo avviare delle relazioni industriali a livello di Gruppo Bancario per gestire le ricadute del Piano Strategico sugli 11 mila lavoratori del gruppo.» dichiara il Coordinatore Fabi di gruppo CCB, Domenico Mazzucchi.

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